giovedì 17 gennaio 2013

Andrea Doria Cantiere

eccomi qui...sulla scia delle uscite della Hachette ho pensato di costruire questa bella nave,purtroppo non sono riuscito a trovare molto come documentazione ma è quel tanto che basta per poter iniziare.
Dopo le prime uscite ho iniziato ad assemblare i vari pezzi,il legno non mi ha dato problemi in termini di svergolature ,insomma è buono ,e non ci sono problemi con gli incastri , c'è solo da scartavetrare un pò le ordinate nei punti di attacco/stacco dalla tavoletta , ma è nella prassi.
Francamente man mano che andrò avanti  vedrò se acquistare tutta l'opera, oppure,come avevo deciso all'inizio, solo le parti riguardanti lo scafo e poi usare i disegni.

Dopo aver raccolto tutte le ordinate ho iniziato le prove di montaggio,prima a secco e poi incollando il tutto con  colla  resistente all'acqua perchè l'idea è quella di  farla navigante .
La colla è la UHU coll ,etichetta Blu.



18 gennaio
oggi  ho posizionato una parte dei  bagli e controllato la perpendicolarità poi ho inserito i sostegni laterali,sempre a secco,per controllare l'allineamento degli incastri ed infine ho incollato il tutto.
Con la prossima uscita dovrei terminare questa parte dello scafo.










24 gennaio
il lavoro procede con la messa in posa dei bagli,un pò noioso se non fosse per l'attenzione che si deve porre agli allineamenti ,ma siamo arrivati alla poppa quindi tra non molto si passerà al fasciame


7 febbraio
c'è poco da dire........si procede a rilento,rilento dovuto alle uscite settimanali e con pochi pezzi: riempimento di poppa e pezzi della prua. Di problemi non ce ne sono,tutto combacia quindi ho iniziato incollando,tra loro, i pezzi che compongono il riempitivo di poppa.-

ed ho appoggiato il ponte di poppa,il ponte non è in legno,sembra cartone.........   


I pezzi della prua non sono altro che distanziatori tra le ordinate e servono anche per tenere questa zona un bel pò rigida. Ho iniziato ad in collare i primi due pezzi,domani,se tutto è in squadra ,continuerò con gli altri due.  



Come al solito è passato un pò di tempo,infatti non sono costante,ma il modellismo per me è passare qualche ora tranquillo quindi ho iniziato la posa del fasciame in legno anche se la nave era fatta con pannelli di ferro.


Terminata la fase di messa in posa del fasciame ho riempito, si riempito, lo scafo di colla alifatica e con un pennello, un pò duro, ho provveduto a spalmarla e farla penetrare tra i listelli , dopo di che spostandola a dx e sx,alto basso ho fatto si che la colla si spandesse  uniformemente all'interno dello scafo creando una patina sui listelli.
Dopo qualche giorno la colla si è indurita, qundi ho tolto gli spilli e con un vetro rotto è iniziata  l'operazione levigatura ...in sostanza ho tolto quanto di grossolano c'era per poi passare la carta vetro fine .


          
  
           


Siamo arrivati a Maggio e finalmente ho chiuso lo scafo anche a poppa dopo aver posizionato le sovrastrutture




ora non mi resta che levigare la poppa ed inizire le sovrastrutture,detto fatto












Il cantiere continua,fortuna che le fotoincisioni non sono come quelle della Bismarck!!!!!!!!!! A poppa ho sempre qualche problemino,prima lo scafo era quasi a punta e l'ho rimodellato ,ora mi sono accorto che il fasciame è a pari del ponte,in più dopo aver dato la vernice di fondo ......son venute fuori certe cavolate che neanche io so come abbia potuto fare.....già c'è sempre una prima volta .


              



mercoledì 16 gennaio 2013

Andrea Doria Documentazione

  

Caratteristiche tecniche

Nome: Andrea Doria

Tipo: transatlantico della Italia di Navigazione S.p.A., gruppo IRI - Finmare, conosciuta nel mondo della navigazione internazionale come di "Italian Line".
Anno di costruzione: impostata 9 febbraio 1950 nei Cantieri Ansaldo di Genova Sestri Ponente.
Varato : 16 giugno 1951
Entrata in servizio:14 gennaio 1953
Affondata : 26 luglio 1956 in seguito allo speronamento da parte della nave svedese Stockholm.
Lunghezza reale: 213,98 metri
Larghezza reale : 27,40 metri
Velocità : 23  -  26,5 nodi
Stazza : 29.083 t al netto 15.788 t
Propulsione :turbine a vapore
Equipaggio: 580
Passeggeri: 1241
Un pò di storia sul nome dato alla nave:
Dòria, Andrea. - Principe di Melfi (Oneglia 1466 - Genova 1560), è stato un condottiero e ammiraglio della repubblica di Genova. Rimasto orfano giovanissimo, fu avviato alla professione delle armi, e divenne presto un abile condottiero; fu al servizio di varî signori e, tra il 1503 e il 1506, di Genova, cui sottomise la Corsica. Da questo momento la sua azione militare s'innesta nella storia di Genova.

RICERCHE
Nel Web non c'è molto,o meglio,della storia dell'A.Doria tanti libri , ma come modello poco,vediamo quali sono

"ANDREA DORIA  Cento Uno Viaggi" scritto dal Dr. Maurizio Eliseo per la Hoepli Editore


"Andrea Doria Transatlantico" 13 tavole di costruzione in scala 1:100 di Muiano

"Andrea Doria" dell'Ass.Nav.Bolognesi  corredata da 40 pagine sull'affondamento 


Link ai siti

Sito che propone delle immagini che racchiudono  tutta la Soria della nave dal varo al giorno in cui fu speronata ed affondò.
http://www.bagnirosita.it/libretto/pics/giovanni/navi/andrea%20doria%20foto.htm

Sito con un modellino dell'Andrea Doria
http://www.cantierimodellinavali.it/CantieriModelliNavali092012/andrea-doria.html

Sito che propone i piani dei ponti passeggeri
http://www.naviearmatori.net/albums/userpics/10002/Andrea_Doria_Deck_Plans.jpg

La lettera ritrovata
http://www.cilibertoribera.it/indexANDREA%20DORIA.htm

Il sito di Cultura Navale
http://www.culturanavale.it/documentazione.php?id=40

Sito Sulla cresta dell'onda
http://www.sullacrestadellonda.it/storie_navi/andrea_doria.htm

Spedizione Italiana sull'AndreaDoria
Historical Diving Society Italia


Modello dell'Andrea Doria,dal sito
http://www.mitidelmare.it/Andrea_Doria_gm.html





     

























giovedì 3 gennaio 2013

Naviglio velico

ACAZIA: nave mercantile adibita ai traffici marittimi ,scafo basso ,un solo albero per poi col tempo montare anche tre alberi ;due timoni laterali a pale .-






BATTELLO:

Barca fluviale :per usi generici
 ( Immagine da sito Comune di Pescantina Vr     http://www.comune.pescantina.vr.it/it/Turismo/Le-barche-di-Pescantina.html )



BILANDROpiccola imbarcazione mercantile con due alberi, usata in Olanda per i commerci costieri e nei canali. ha un albero di mezzana con una randa a vela latina, mentre l'albero maestro  portava la vela quadra come la vela superiore

Immagine da Wikipedia
 
BOMBARDA: veliero del XVII° sec a due alberi,armato a mortai ,fondo piatto per manovrare sotto costa.-
                    










BOVO : piccolo bastimento a vela da carico con un solo albero centrale a vela latina e un piccolo albero a poppa con mezzanella sporgente

BRAGOZZO: barca peschereccia a due alberi piccoli  tipica del medio ed alto Adriatico


BRIGANTINO: veliero  maneggevole , dotato di due alberi  quello prodiero armato con vele quadre
 



BRIGANTINO a PALO : ha un terzo albero a poppa con vele auriche


BRIGANTINO GOLETTA : ha soltanto due alberi , di cui quello prodiero con vele quadre e l'altro con vele auriche

BRIGANTINO VELACCIERE : ha entrambi gli alberi armati esclusivamente con vele quadre.

BURCIO : imbarcazione da carico armata con 2 alberi e vele al terzo (aurica) adibita al trasporto fluviale e laguna di Venezia
 (Immagine da sito Comune di Pescantina Vr  http://www.comune.pescantina.vr.it/it/Turismo/Le-barche-di-Pescantina.html )


BURCELA: barca da fiume usata per raccogliere la sabbia
 (Immagine da sito Comune di Pescantina Vr     http://www.comune.pescantina.vr.it/it/Turismo/Le-barche-di-Pescantina.html)


CARAVELLA:nave con poppa quadrata e prua arrotondata,armataa vela latina su due o tre alberi, il fasciame era realizzato secondo la tecnica mediterranea detta "a giustapposto" cioè tavole avvicinate l'una all'altra "comento comento"cioè allineate secondo lo spessore.
Nina aveva vele latine ,di conseguenza non aveva pennoni ma antenne per sostenere le vele ,le sartie erano agganciate alle fiancate della nave,non aveva il castello a prua ma un casseretto a poppa.Era dotata di tre ancore


Pinta era a vele quadre una maestra ed una a trinchetto,la mezzana a poppa era latina ,aveva il castello a prua,il cassero di poppa e casseretto (un secondo ponte più piccolo sopra il ponte di poppa)



CARACCA: nave derivata probabilmente dalla Cocca Nordica ,dotata di un castello di prua e di poppa inglobato con la nave. Scafo tondeggiante ,tre alberi con vela quadre al trinchetto e maestro,albero di mezzana con vela latina

CLIPPER : dall'inglese "to clip" tagliare .Nacque intorno al 1820 negli Stati Uniti


COCCA: nave a vela medioevale ,da trasporto e militare ,forma affilata e scafo ad ordinate sovrapposte,dotata di due castelli (prua e poppa)


CORVETTA: denominazione di origine latina ,nave armata a vele quadre su due alberi (maestro e trinchetto ,bompresso portante la civada e una piccola vela quadra.Col passare del tempo fu aggiunto l'albero di mezzana con vela latina ,randa aurica ed una vela quadra.

Sebastian Gumà 1875
Corvetta a tre alberi costruita nei cantieri navali di Palma di Majorca,progettata nel 1873 e varata nel 1875
Lunghezza :45.30 mt
Larghezza : 10.70 mt
Immersione : 2.15 mt
Dislicamento: 467 t
Equipaggio 45 uomini





CUTTER


DOGGER: Barca da pesca che aveva una vela quadrata armata sull'albero principale mentre sull'albero di mezzana era dotata di una vela al terzo. Inoltre erano presenti due fiocchi montatI sul bompresso, era corta e piccola ma aveva un baglio ampio e poteva trasportare una rete oppure un palamito.


 Immagine da Wikipedia


FREGATA
Grande nave a vela militare e mercantile che dal XVIII secolo prese il posto della sesta classe4 delle navi di linea.La prima nave fu costruita dai cantieri inglesi ed avevano scafi veloci .


Boundèuse (Francia)


Fregata a due ponti continui  varata nel 1760
Lunghezza  40.60 mt
Larghezza 10.60 mt
Immersione 4.80 mt
Dislocamento 1.260 t
Armamento :
Prima batteria :24 cannoni da 24 libre
Seconda batteria: 12 cannoni da 9 libre
Equipaggio 237 uomini



GABARRA: grossa barca da aleggio a fondo piatto,tre alberi, destinata all'interno dei porti,al carico e scarico dei baqstimenti o a fare piccole traversate d mare.Anche nave da guerra a vela e a remi per trasporto armi e munizioni.

GALEA:




GALEAZZA: nave simile alle galere ma più grande e più velatura su tre alberi.Una santabarbara è installata sotto il dragante e vi si alloggiano i cannoni,uno per parte.La prua e la poppa hanno la parvenza di due piccole torri.A prua,vicino al giogo,si trovano 5 grossi cannoni e 4 piccoli,mentre su ogni fianco 12 pezzi di artiglieria collocati tra i remi.In totale può armare 35 pezzi d'artiglieria,28 remi mosso ciascuno da 6 schiavi.-


Immagine tratta dal sito Gruppo Modellistico Trentino




GALEONE: Nave a vela con grande capacità di carico,armata con due,tre alberi ed anche quattro alberi,tutti in pezzi unici, con vele quadre e con l'albero di mezzana con vela latina
Tre Alberi                                       Quattro Alberi                

                       















GALEOTTA o Fusta : più o meno una piccola galera o mezza galera più sottile e veloce .





GALERA:nave che deriva dalla "navis longa" romana ,spinta a remi  pur avendo le vele latine ,armata con cannoni e sua caratteristica era uno sperone prodiero di bronzo

GERMA : antica nave mercantile del levante di forma tonda a 4 vele

GOLETTA : nave veloce a vele auriche con due o tre alberi inclinati addietro,bompresso e due grandi rande











La Toulonnaise
Goletta armata da guerra
Lunghezza :23.30 mt
Larghezza : 6.40 m
Immersione: 2.77 m
Dislicamento: 112 t
Armamento: 8 carronate da 18 libre


GOZZO : piccola barca da pesca  a motore,a remi e con vela




LUZZO: barca da pesca tradizionale  maltese 

MEZZA GALERA è un veliero, simile alla galea ma più piccola ,aveva circa 20 remi per lato con un solo vogatore per remo, che a vela, con due alberi con vele latine,era armata di cannoni, di solito su affusto girevole, oltre a portare fanti di marina in aggiunta all'equipaggio 
Dictionnaire de la Marine di Willaumez, 1831

MISTICO: veliero con più alberi e vele di forma mista,nel XVIII° e XIX° sec fu detto anche polacca.-

PANCIANA : adibita al trasporto fluviale di materiali pesanti,caricava dalle 20 alle 30 tonnellate
(Immagine da sito Comune di Pescantina Vr      http://www.comune.pescantina.vr.it/it/Turismo/Le-barche-di-Pescantina.html)


PANFILO


PARANZA: Imbarcazione italiana tipica  dell’Adriatico centrale, un tempo diffusa tra la foce del Savio e il
Gargano.





PINCO: tre alberi a calcese di cui quello più prodiero era molto inclinato in avanti

POLACCA:

SAMBUCO:




SCIABECCO: di origine araba ,dotata di tre alberi,due prodieri con vela latina e quello poppiero con randa.




TARTANA: grosso bastimento da carico e da pesca con un albero a calcese ed una vela latina ed a volte con  uno o più fiocchi, in uso nel Mediterraneo




UXER: robusto e snello bastimento catalano del XIV sec a remi ed a vele